"Mezzo pomeriggio buttato a litigare con l’ufficio stampa di Finocchiaro che telefona urlando «O cancellate subito quel pezzo dal sito o vi quereliamo», e io a rispondergli «querelate pure, buonasera», e allora quello richiama dicendo che vuole una rettifica, e io «certo, è nostro dovere pubblicarla, la mandi», e allora lui la manda, e io la pubblico subito, e la senatrice si incazza perché ci siamo permessi di rispondere in una riga, e allora mi manda annuncio di querela e ne pretende la pubblicazione, e io a spiegargli che l’annuncio di querela lo madii all’Ansa, noi siamo tenuti a pubblicare le rettifiche mica gli annunci di querela, e lui «ma io voglio far sapere ai vostri lettori che vi abbiamo querelato», e io a rispondergli «ci può querelare, ma non può mica pensare che siamo obbligati a pubblicare che ci avete querelati no?», e lui «buon lavoro!» e mette giù, amen, ci penserà l’avvocato Grosso, tanto abbiamo ragione noi e lo so per certo, ma poi penso a quanto siamo privilegiati rispetto a chi non ha assistenza legale e se si becca la telefonata dell’ufficio stampa di Finocchiaro non può starsene tranquillo come me - che alla fine ci perdo solo mezzo pomeriggio ma adesso vado a farmi l’aperitivo sereno."
— Alessandro Gilioli via FB (via 3nding)