1. I cattolici devono essere coerenti con i valori umani essenziali anche nel campo legislativo e politico. Nella misura in cui questa coerenza è esercitabile nell’una o nell’altra formazione politica, i cattolici possono svolgervi il loro compito. Se invece constatano che in una determinata formazione non ci sia più spazio, allora per coerenza dovrebbero rinunciare a quella collocazione politica». Il cardinale non dice di più, ma il contesto è riferibile alle polemiche anche recenti che hanno riguardato il Partito Democratico e le critiche rivolte a Paola Binetti per il voto sull’omofobia non in linea con le indicazioni del partito. La risposta di Ruini rappresenta dunque un invito a lasciare i partiti che non permettono ai cattolici l’esercizio della coerenza ai loro valori e la libertà di coscienza. Un invito che sarà apprezzato dai firmatari del manifesto rutelliano fuoriusciti dal Pd, anche se è ancora prematuro ipotizzare quali saranno gli sviluppi futuri della Cosa bianca centrista.